Chi è Gabbo?

Il Gabbo altro non è che Gabriele, nato nel lontano (o vicino) 1983 ad Ancona, ridente città della east-cost italiana. Nel mondo di Internet è più conosciuto come Ned (o gabned). Per l’origine del soprannome ufficiale Gabbo, si deve andare ai tempi del liceo e ad un’ora di letteratura italiana, quando su qualche testo apparve una simile parole e mi venne affibbiata. Per la seconda, il nick Ned, ufficiosamente deriva in larga parte dal tifo verso il giocatore di calcio Pavel Nedved, durante i tempi in cui militava nella Lazio. Vista “la sua fine”, ora ufficialmente il nick Ned deriva da Ned, il protagonista di Magico Vento, un fumetto edito Bonelli (battuta scontata e prevedibile: NON deriva da Ned Flanders….).

Fin da piccolo mi trastullavo ore ed ore davanti a computer, passando gran parte del tempo libero a giocare con videogames e a tentare di capirci qualcosa del Dos e dei suoi comandi (è troppo semplice ora con Windows…. :-p), magari tramite il “mai-domo” Norton Commander. In questo felice periodo si giocava a tutto…. giochi arcade come Sab2, Sabotage, DuckTales… ma soprattutto i manageriali, vero piacere del Gabbo… da A-train, a tutta la mitica serie Sim (Simcity, SimAnt, SimTower…), ma anche Capitalism, Railroad Tycoon, il grande e indimenticato Transport Tycoon (ora vivo più che mai con una release open-source: Openttd)…

Ma mentre davo fondo alla enorme potenza ludica del computer, sfottuto magari da compagni ed amici che nel frattempo si compravano console su console (gameboy, nintendo, sega megadrive…), esploravo in profondità il magico mondo del computer. Qualche tentativo in Basic, C++, Logo e, più in là, Visual Basic… grandi pomeriggi passati con il computer smontato e/o da formattare (e più avanti da testare con varie utility)… la ricerca di programmi su riviste o attraverso semplici dischetti. In più passavo il tempo presso le case degli amici a cercare di risolvere i vari problemi che ognuno di questi aveva… considerato anche il fatto che una formattazione richiedeva almeno un intero pomeriggio per riportare il computer ad un funzionamento simil-accettabile (e dire che c’è qualcuno che si lamenta dei tempi di Windows… quel “qualcuno” torni indietro con la mente di qualche anno).

Da lontano vedevo qualche volta FidoNet, ma non era ancora “cosa a me adatta”. Arrivò in famiglia anche il Videotel, un cassone con qualche informazione, ma niente di particolare…

A fine 1994, penso tra Settembre e Ottobre, arrivò l’incontro con Internet… erano i tempi di Video On Line, ma anche del marchigiano Fastnet, di connessioni dial-up da 14-28-33Kbps che si pagavano annualmente (oltre alla telefonata in sè). I primi modem… le prime configurazioni… era più semplice configurare un satellite in orbita che riuscire a vedere una pagina web… ma gli esperimenti andavano avanti passo dopo passo. Ricordo comunque con grande lucidità la mia prima navigazione su Internet: cercai, utilizzando Netscape, informazioni su Magic The Gathering. Trovai diverse informazioni a riguardo su siti inglesi e passai così il tempo a cercare notizie su questo gioco di carte. Niente di più…

I collegamenti ad Internet erano comunque sporadici e dovette passare qualche anno prima che tentassi di aprire un sito internet. Dopo qualche giorno passato a capire un pò di html, aprì il sito su Geocities, un sito semplice, senza grafica, che parlava di Magic e di poco altro… Nel corso degli anni (1997-1999) sviluppai il sito personale con qualche cosa in più, usando magari Microsoft Publisher o Microsoft Frontpage (erano tempi bui…). Ricordo di essere passato, per l’hosting, anche su Digilander. Fu qui che tentai per la prima volta un sito non personale. Il nome del sito non-personale fu, per l’appunto, Gab-network (l’adolescenza è un periodo strano… comprendetemi…) e trattavo, più o meno giornalmente, alcuni temi informatici. Grande risalto ebbe una delle prime guide scritte in lingua italiana sull’mp3, composta da diverse pagine che spaziavano dai dettagli tecnici fino ad una analisi passo-passo del processo di creazione di un file mp3.

Nel frattempo il mondo stava scoprendo la rete e iniziavano a circolare anche le prime informazioni su hacker, pedofilia, sesso e quant’altro… arrivarono i primi abbonamenti gratuiti alla rete e tutto cambiò… da oggetto nascosto, Internet, passò velocemente ad oggetto di massa con annessi e connessi.

In ogni caso nel 1999, dalle ceneri del sito Gab-network, aprì Hwplanet, un sito dedicato all’hardware e al software aggiornato con buona regolarità. Era estate e una delle prime guide (se non erro a fine agosto 1999) che scrissi per questo sito fu quella dedicata a Napster. Penso che fosse la prima guida in italiano dedicata a questo servizio e anche questo lavoro dotò il sito di grande, momentanea, popolarità. Erano comunque presenti in abbondanza news, recensioni (e download… poi, a seguito di una iniziativa di una società privata, venne da loro acquistato un dominio web (hwplanet.it), in cambio di pubblicità. Dopo circa un anno di attività il sito cessò di funzionare e, pur tentando in tutti i modi di riprenderne la titolarità, non riuscì a farlo. Grande perdita, soprattutto considerato l’avviamento che il sito era riuscito ad avere.

Nel 1999 intanto avveniva l’incontro con l’atletica, grazie ad una professoressa del mio Liceo Scientifico. Iniziai così a buttare dentro enormi quantità di dati per conto del Provveditorato degli Studi di Ancona riguardanti le prove comunali, provinciali e regionali dei Giochi della gioventù di primo e di secondo grado (medie inferiori e medie superiori) e a gestire poi i risultati durante la gara. Un lavoro enorme e completamente volontario, ma aveva l’indubbio vantaggio di saltare lezioni su lezioni a scuola…

Naturalmente con le mani in mano non riuscivo a stare e, così, nel 2000 diedi vita a Webbix.net (il link porta alla versione di Webbix del 31 Marzo 2001: per altre versioni si veda Archive.org fino al 2002), un progetto editoriale di più largo respiro, sempre incentrato sull’informatica, ma non solo hardware o software… trovarono spazio anche altri argomenti, come Internet e le varie periferiche che velocemente stavano nascendo. La novità, per me, fu la creazione, grazie all’aiuto di una persona conosciuta su Internet, dell’intero sistema di Content Management utilizzando il Php e il Mysql.

Nel 2001 entrai in contatto con la Federazione Italiana di Atletica Leggera poichè cercavano qualcuno che curasse il loro sito ed iniziasse a lavorare su un software di gestione delle manifestazioni che stava iniziando a prendere piede all’interno della federazione.

Finirono le superiori e durante l’estate del 2001 mi venne un’altra idea: creare, partendo da Webbix, un network di siti tematici. Contattai un pò di amici (Alessandro, Alessandro, Michele, Zazza, Emanuele, Marco), creai 3 siti (SoundXt, Roughbb e Webbix tech) e decidemmo di chiamarci Neobeta. Il lancio ufficiale della Neobeta doveva avvenire l’11 Settembre 2001 alle ore 15.00, ma, visto quando accadde alle ore 14.45, dovemmo rinviare “la cerimonia” di qualche ora.

Soundxt, in particolare, divenne un sito molto conosciuto su Internet, con più di 3.000 utenti unici e oltre 25.000 pagine viste al giorno. A Gennaio 2002 erano presenti nel database più di 3.000 testi di canzoni. Al rientro da un corso svoltosi a Roma per la Federaziona Italiana di Atletica Leggera vidi che il sito era off-line. Il giorno seguente arrivò una lettera di uno studio legale di Milano che mi avvisava di una possibile azione legale da parte della Warner Music, vista la presenza di materiale protetto da diritto d’autore sul sito. Dopo 24 ore di comprensibile panico, si risolse tutto con una telefonata e poco altro… tra un problema e l’altro, da lì a poco però tutto il progetto Neobeta crollò su se stesso e si chiuse definitivamente l’esperienza.

A fine 2002 partì un progetto con Massimiliano, chiamato Webconomy: si trattava, in poche parole, di una web-agency. Qualche lavoro venne portato a termine, ma per problemi interni non dovuti nè da me, nè da lui, il progetto dovette essere abbandonato, almeno parzialmente.

A fine 2003 lanciai poi, assieme ad Alessandro e partendo da un suo spunto creativo, Misterdeck, una webcommunity dedicata ai giochi di carte. Il sito evolse lentamente (2003 - 2004 - 2005 - 2006), fino ad arrivare alla versione tutt’ora online e funzionante (più di 500 utenti e 5.000 pagine viste a giorno).

Nel 2004 ripresi insieme a Massimiliano in mano la Webconomy (versione 2005), creando anche un sito ecommerce Ekot.it (che concluse anche felicemente qualche transazione). In questo periodo creai WebExeo, un sistema modulare per la gestione di contenuti, che avrei poi riutilizzato per decine di altri siti da me sviluppato. Per problemi di Massimiliano, tutte le attività furono definitivamente chiuse nei primi mesi 2005.

A fine 2004 conseguì anche la laurea in Economia e amministrazione delle Imprese (con caratterizzazione Economia, tecnologia e organizzazione) presso l’Università Politecnica delle Marche con la classica votazione di 110 e lode.

Arrivò poi il 2005 e il sottoscritto entrò nel vortice del social-networking e della filosofia blog. In poco tempo “blogghizzai” gran parte degli amici (JokerVerox, JustZazza, TheBozzi… a cui poi seguirono nel 2006 DonCura, prima del nostro periodo cinese, e Alessio, dopo una estenuante fatica di convincimento, e nel 2007 Pallyseven, con lui fu più facile… venne a chiederlo direttamente al sottoscritto). Nel corso dell’anno sviluppai anche conoscenze nell’ambito del Seo, ottenendo ottimi risultati di posizionamento in alcuni siti che seguivo direttamente o indirettamente.

A metà 2005 iniziai lo sviluppo di un gioco online di stampo economico, che avrebbe dovuto simulare una vera economia funzionante e renderla giocabile da utenti di tutto il mondo. Il progetto era chiaramente troppo per un uomo solo come me, e così “ripiegai” verso un gioco di atletica, notando che questo era l’unico sport a non essere “degno” di un gioco web-based. Iniziò così lo sviluppo di Maxithlon.com (la gran parte del codice fu sviluppata dal sottoscritto durante il periodo Erasmus a Coimbra, in Portogallo), lanciato poi a Maggio 2006. Nel corso del 2007 il gioco si espanderà all’estero aprendo per le iscrizioni ad utenti stranieri di vari paesi.

E ora? Passo il tempo a scrivere la mia tesi e a pensare al futuro, che mi vede intrappolato in una dimensione mistica composta tra economia e informatica, con frequenti inserti di atletica leggera, sia sul web che sui campi di gare, anche se solo dal punto di vista informatico e organizzativo. Forse un giorno riuscirò a sbrogliare la matassa, ma per ora resta solo TheGabbo.

P.S.: La biografia che ho scritto in questa pagina non contiene necessariamente la cronologia esatta degli avvenimenti. Il periodo “storico” è sicuramente indicativo ed è servito a me solo per creare una storia lineare, senza alcuna pretesa di fornire un dettagliato quadro cronologico delle mie attività.

P.P.S.: Gran parte di questa biografia cura solo l’aspetto informatico della mia vita… ma c’è pur sempre stato dell’altro… :-)

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