Gli italiani amano Google
By Gabriele on Set 8, 2007 in Informatica
Da qualche giorno mi balenava un’idea in testa e ho voluto verificarla attraverso Internet. Dopo aver passato ben 2 minuti a navigare ho trovato le prove che cercavo. Google in Italia non ha una posizione dominante: Google in Italia è Internet.
A seconda delle varie ricerche di mercato, Google si posiziona tra il 90 e il 96% (la più recente dice 94%) come quota di mercato del totale del mercato del searching online. Poco importa se la verità ha un punto percentuale in più o in meno. Il fatto è che a livello mondiale Google ha una quota di mercato del 65%, importante ma decisamente inferiore a quella che registra in Italia.
I motivi di questo predominio quali sono? Qualcuno potrebbe azzardare e dire che è colpa dell’assenza totale dei competitor… Virgilio è morto da un pezzo, gli altri motori non sono altro che dei contenitori che si appoggiano per le ricerche dei propri utenti a Google (molti) o, al massimo a Yahoo (pochi). I piccoli motori italiani che esistevano fino a qualche anno fa sono praticamente tutti scomparsi dalla scena nazionale e fanno parte della preistoria di Internet. Forse qualche punto di percentuale deriva dalla pigrizia, o dalla completa inesistenza di competitor seri che vogliano affrontare a testa alta un gigante come Google. Però, dopotutto, esistono anche player internazionali sul mercato italiano, come Yahoo, Msn/Live… il primo ha una quota di mercato mondiale di circa il 20%, mentre Msn arriva a circa l’8%.
L’utente italiano, però, sembra infischiarsene di questa concorrenza, seppur sia presente in Italia in italiano. Strano… a questo punto, però, mi chiedo se la pigrizia non risieda nelle abitudini degli utilizzatori italiani di Internet, capaci al massimo di cercare su Google pensando che equivalga a ricercare sul web. Eppure fino a qualche anno fa per approfondire una ricerca sul web occorreva interrogare almeno 2 o 3 motori di ricerca. Che cos’è cambiato da allora? Forse lo strumento Internet è diventato decisamente routinario e la ricerca è un’operazione che deve impiegare, per l’utente finale, il minor tempo possibile. E così si cerca una parola su Google, lui presenta una prima pagina di 10 risultati e all’interno di quelli si identifica quale è quello che è più congeniale. Punto.
Dopotutto sono poi molti coloro che confondono la barra degli indirizzi del browser web con la casellina del motore di ricerca e così digitano gli indirizzi web direttamente sul motore google… in fondo raggiungono comunque il risultato sperato e anche se è un metodo discutibile perchè cambiare? Pigrizia…
Oltre a queste congetture del tutto scollegate, non conosco e non riesco ad identificare le cause del predominio schiacciante di Google in Italia. Forse sono solo una serie di concause… forse no… ciò che è evidente, però, è che basterebbe un pò di pigrizia in meno da parte dei tanti utenti italiani, un pò di furbizia in più e Internet sarebbe un posto un pò più interessante. Almeno in Italia…
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Comicard | Set 14, 2007 | Reply
ottime osservazioni, che ne dici di segnalare il tuo blog nella mia directory
Lucalu | Set 14, 2007 | Reply
In Italia non c’e’ seria competenza informatica, i piu’ bravi sono costretti a lavorare sotto capi idioti che non sanno neanche cosa sia la tecnologia che comandano, è evidente che l’IT in italia non decollerà mai!
E poi scusa, perche’ usare un motore di ricerca scarso quando google e’ il meglio ?
Hai provato a fare una ricerca comparata seria tra google, yahoo e msn ? ti sembra che i risultati dei competitor siano coerenti ?
Semplicemente Google è il meglio ed e’ giusto che abbia il monopolio, fino a che non ci sarà una alternativa MIGLIORE, quelle peggiori sono destinate ad essere seconde, o terze o ultime.
Just my 2 cents, Luca
niles | Set 14, 2007 | Reply
gabrie’…ma google ti ricorda qualcuno che ti ha menato da piccolo?non capisco tutto questo accanimento e disgusto.
google è il miglior motore di ricerca in questo momento.
mi sembra normale che una persona che deve fare una ricerca la vuole fare nel meno tempo posibile, non è pigrizia ma semplicemente praticità.io lo uso molto per lavoro e certo non mi metto a fare ricerche incrociate per trovare una via, un numero di telefono o info su qualcosa.non pensi che la pigrizia possa essere anche di tanta gente che NON VUOLE mettersi lì a creare un prodotto che possa competere con google?
ciao a presto
Gabriele | Set 14, 2007 | Reply
x Lucalu
C’è una piccola contraddizione di fondo nel tuo ragionamento: prima dici che l’Italia è indietro anni luce nell’IT (i capi idioti sono stati ex manovali dell’IT… quindi c’è un bel circolo vizioso… dubito che sia solo colpa dei capi…), poi però dici che Google è il miglior motore di ricerca del mondo. Quindi noi italiani saremmo, nella misura maggiore rispetto a tutti gli altri paesi del mondo, riusciti a trovare il miglior motore del mondo ed usarlo con percentuali molto più alte di tante altre nazioni tecnologicamente più avanzate (dove però Google ha tassi inferiori di penetrazione). C’è qualcosa che non mi torna…
x Niles
Stessa cosa per te… Google non mi ha fatto niente di male da piccolo e uso anche diversi sui servizi abitualmente (compresa la ricerca web: ammetto di usarla come prima ricerca, ma poi di affiancarla con altri motori nel caso non trovassi quello che sto cercando… a molti questa seconda operazione neanche verrebbe in mente). Quello che cercavo di mettere in luce è il tasso di penetrazione da record che Google ha nel nostro paese, molto al di sopra di qualsiasi altra nazione e vicino al monopolio assoluto. L’idea che sia il migliore, l’unico e tutto il resto può essere presa in considerazione… ma allora vi faccio un’altra domanda: perchè negli altri paesi del mondo Google viene usato in modo molto meno marcato (ha comunque buone posizioni, ma di certo non ha il predominio assoluto sui concorrenti)???
Avanti con i commenti……