RSS Feed for This PostCurrent Article

Macbook Air… meglio l’Asus Eee o l’HCL MiLeap…

Anche qualche fanatico Mac è rimasto un pò deluso dall’ultimo prodotto di Steve Jobs, il Macbook Air. Sarà stata la troppo elevata attesa creata dal marketing, ma il risultato finale non è stato dei migliori.

Un portatilino da 13 pollici, non troppo leggero e senza particolari dote tecniche (come cpu, ram, hdd…), con un’unica porta usb, senza lettore ottico e senza porta ethernet e con un prezzo neanche troppo economico (1800 dollari). Di prodotti simili o migliori in giro ce n’erano già diversi e quindi la rivoluzione annunciata si è tramutata in qualcosa di molto diverso…

Una interessante prima analisi del Macbook Air è offerta da Gizmodo, che in una tabella di veloce consultazione riepiloga le caratteristiche del Macbook Air rispetto ad altri portatili concorrenti di analoga fascia. Non è possibile giungere ad una conclusione del tipo “questo è sicuramente meglio di quest’altro”, perchè ogni prodotto ha delle peculiarità che gli altri non hanno, anche in termini di caratteristiche fisiche (dimensioni e peso) che in questo segmento di mercato hanno il loro costo.

Delle caratteristiche negative che vengono attribuite al Macbook Air, l’unica cosa che posso capire è l’assenza di un drive ottico. Sinceramente ormai nei portatili hanno lasciato il tempo che trovano e la maggior parte delle informazioni si passa tramite usb-disk o reti di vario tipo (intranet, internet…). La presenza costante di un drive ottico (con il suo peso e il suo consumo di energia) è abbastanza anacronistica, soprattutto in portatili che fanno dell’estrema mobilità il loro punto di forza. Forse questa mossa porterà i concorrenti a eliminare l’unità ottica da questo segmento di portatili posizionato tra gli 11 e i 13 pollici.

Di tutt’altro tipo, ma molto più utili per chi cerca sistemi per l’estrema mobilità senza alcun vincolo particolare di peso, sono i sub-notebook (definirli portatili sarebbe profondamente sbagliato, in quanto sistemi di questo tipo mirano solo ad affiancare i computer e non a sostituirli completamente) Asus Eee PC e il molto meno conosciuto HLC MiLeap. Entrambi sono sistemi da 7 pollici per un peso inferiore ad 1kg, ma il secondo può montare anche un sistema Windows Vista Home Premium (ma le versioni più economiche montano solo Linux) mentre il primo ha installata solo una particolare distribuzione Linux. Il costo di queste soluzioni? Per l’Asus Eee PC tra i 200 e i 350 euro, in base alle differenti versioni, mentre per l’HLC un prezzo tra 250 euro e i 400.

Peccato che nessuno dei concorrenti abbia un marketing aggressivo come l’Apple e che quindi restino confinate nel limbo “degli smanettoni”.

Popularity: 12% [?]

Trackback URL



RSS Feed for This PostPost a Comment